Su Indymedia solidarietà agli autori dell'agguato all'ad di Ansaldo Nucleare. Tre le piste al vaglio degli inquirenti
"Preoccupazione per la gambizzazione di Adinolfi"
Per l'agguato all'amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, sono comparsi due post su Indymedia, di appoggio all'agguato. Il messaggio su Indymedia Svizzera era firmato "compagno Tokarev", utilizzando il nome del modello della pistola usata per sparare ad Adinolfi. Il ministro dell'Interno, intanto, ha riferito alla Camera sull'agguato. Ci sarebbero tre piste.
23 AGO 20

"Il mondo di merda che ci circonda è già abbastanza chiaro, non abbiamo bisogno di rivendicazioni esplicative. Abbiamo bisogno di bei gesti e di solidarietà complice". Scrive così in un post a Indymedia il firmatario di un messaggio che si firma "compagno Tokarev", utilizzando il nome del modello della pistola usata per sparare all'amministratore delegato di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi (nella foto). Il messaggio è stato postato alle 23.55 di ieri ed è già all'attenzione della procura, anche se gli inquirenti parlano di messggio 'di appoggio' e non 'di rivendicazione'.
"Non abbiamo lacrime per Adinolfi e come potremmo averle? Ansaldo è da tempo il braccio nucleare di Finmeccanica: imprese di guerra e di devastazione di territori, multinazionali dell'unico vero terrorismo". Così continua il post pubblicato ieri sera su Indymedia Svizzera, riferito alla gambizzazione di Roberto Adinolfi. Questa mattina un altro post "Contro la violenza dei padroni... violenza rivoluzionaria", siglato Gap, era comparso sul sito di Indymedia Piemonte, ma anche questo viene considerato un attestato di solidarietà, più che una rivendicazione.
"Non abbiamo lacrime per Adinolfi e come potremmo averle? Ansaldo è da tempo il braccio nucleare di Finmeccanica: imprese di guerra e di devastazione di territori, multinazionali dell'unico vero terrorismo". Così continua il post pubblicato ieri sera su Indymedia Svizzera, riferito alla gambizzazione di Roberto Adinolfi. Questa mattina un altro post "Contro la violenza dei padroni... violenza rivoluzionaria", siglato Gap, era comparso sul sito di Indymedia Piemonte, ma anche questo viene considerato un attestato di solidarietà, più che una rivendicazione.
"Non c'è bisogno di alcuna rivendicazione per comprendere la natura di un gesto - si legge nel post - per nulla spettrale o anacronistico. Non c'è niente di 'anomalo' nel fatto che non vi sia una rivendicazione e comunque con o senza di essa Adinolfi e l'impresa che dirige sono i soli e unici colpevoli".
"Nel corso della riunione nella prefettura di Genova, dopo l'agguato contro l'amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinofi - ha riferito il ministro - sono state analizzate le posizioni di alcuni dirigenti del gruppo Ansaldo e avviate le procedure per l'attivazione di misure di tutela". In particolare, informa la titolare del Viminale nell'aula di Montecitorio, "è stato disposto un servizio di vigilanza dinamica, dedicata agli stabilimenti di Genova e alle abitazioni di alcune
figure di spicco all'interno del gruppo aziendale, mentre misure di protezione più incisive sono state attivate nei confronti dell'amministratore delegato di Ansaldo Energia e di Roberto Adinolfi".
figure di spicco all'interno del gruppo aziendale, mentre misure di protezione più incisive sono state attivate nei confronti dell'amministratore delegato di Ansaldo Energia e di Roberto Adinolfi".